Menu

Appartenere ad un territorio, per un’azienda, significa qualcosa di più che mantenere una sede in un determinato luogo geografico; significa far parte di un contesto culturale, relazionale, umano preciso e definito, e farlo per scelta consapevole: è uno dei valori che ha dato per decenni la  marcia in più alle aziende italiane in generale, ed a quelle venete in particolare.

Anche per questo Garbelotto ha deciso di aderire ad un progetto di solidarietà che coinvolge alcune importanti realtà dell’associazionismo e della cultura della nostra area. L’iniziativa “Message in a Bottle”, a cura del Rotary Club di Conegliano e dell’Associazione “La Nostra Famiglia”, è diretta a raccogliere fondi per l’acquisto di un ElettroEncefaloGramma ad alta densità, con 136 canali di analisi, destinato alle indagini neurologiche infantili.

L’associazione “La Nostra Famiglia” opera da 70 anni a fianco delle famiglie con bambini affetti da epilessia farmaco resistente. Con 26 sedi in 6 regioni, assiste oltre 24.000 bambini, ed è impegnata tra l’altro nella ricerca e nella diagnosi delle forme di epilessia che colpiscono i bambini. A questo scopo è destinato il macchinario oggetto della raccolta di fondi, che andrebbe a sostituire uno di quelli presenti a Conegliano, dotati di minor numero di canali e quindi di minore capacità diagnostica.

Il progetto “Message in a Bottle” intende unire lo scopo nobile di scendere in campo al fianco dei più deboli, con la valorizzazione dei simboli e della cultura del territorio. 37 artisti, selezionati dalla storica dell’arte Lorena Gava, hanno decorato ciascuno una bottiglia magnum di Prosecco, emblema di Conegliano, rendendole così veri e propri pezzi da collezione.

Per 37 opere d’arte, 37 aziende sono chiamate a partecipare a questa gara di solidarietà, offrendo un contributo che andrà a costruire il fondo per l’acquisto dell’EECG ad alta densità. A ciascuna di esse verrà assegnata a sorte una delle opere realizzate dagli artisti: un simbolo del territorio, un prodotto della genialità italiana, un segno dell’appartenenza a questi luoghi che lascia la propria impronta nell’aiuto a chi è in difficoltà.

Da sabato 20 maggio le opere sono esposte nella Sala dei Battuti del Duomo di Conegliano, ognuna corredata da una targa con il nome dell’artista e dell’azienda ad essa collegata. La mostra avrà un proprio catalogo, nel quale ogni opera sarà rappresentata su due pagine: una dedicata alla bottiglia e una con la scheda dell’azienda, corredate da una sintetica biografia dell’artista.

La mostra sarà aperta fino al 28 maggio e sarà visitabile tutti i giorni feriali dalle 16 alle 18 e nei weekend dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Infine, il 23 giugno al Teatro Accademia di Conegliano, nel corso di uno spettacolo di beneficienza, ogni artista consegnerà formalmente l’opera alla rispettiva azienda. In quel contesto avverrà anche la consegna della donazione da parte di ogni azienda, sotto forma di assegno, direttamente nelle mani dei rappresentanti della Associazione “La Nostra Famiglia”.

Ancora una volta il legame tra aziende, associazioni e territorio si rivela un filo sottile ma indistruttibile che caratterizza il rapporto tra tutti noi e la nostra terra.