Intervista a Renza Altoè, A.D. di Garbelotto – Master Floor

11 ottobre

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Oggi intervistiamo Renza Altoè, Amministratore Delegato di Garbelotto & Master Floor. Le abbiamo chiesto la sua impressione sul Made Expo 2013, appena terminato: numeri, sensazioni, situazione del mercato dell’arredamento e scenari futuri.

1) Come è andata in fiera? Numeri? Sensazioni del mercato?

La nostra valutazione complessiva è positiva in quanto abbiamo avuto molti contatti importanti, seriamente interessati e che hanno capito, toccando con mano, la qualità dei nostri pavimenti in legno. La nostra ricerca è – a senso unico – sulla totale produzione italiana e sulla garanzia di tradizione. L’interesse che abbiamo prodotto è stato determinato dal fatto che come unica Azienda (Garbelotto e Master Floor) possiamo soddisfare qualsiasi richiesta sfruttando la nostra ampia gamma, dal formato, ai trattamenti sino alle infinite finiture della superficie le nostre “999 combinazioni possibili”.

2) Stranieri o italiani? Chi hai visto più interessato? Quali mercati ti sembra siano in crescita?

Gli operatori nostri ospiti presso lo stand sono stati per lo più stranieri. Il mercato italiano a malincuore risulta essere piuttosto fermo, statico e senza particolari stimoli.
Lo stile italiano, il vero Made in Italy incuriosisce e stuzzica i mercati emergenti dove c’è richiesta di prodotti di target medio/alto. Molti sono stati gli stranieri dei paesi quali Turchia, Arzebaigian, Russia, Armenia e zone vicine.

3) Mercato dell’arredamento in Italia? Che situazione sta vivendo?

Come detto, non facile. Noi comunque stiamo investendo continuamente in ricerca e tecnologia non trascurando la parte più importante delle risorse umane che, con i nostri collaboratori fa si che siamo oramai un’ Azienda di riferimento non solo in Italia ma anche all’estero.

4) Quali sono le indicazioni sul futuro che avete tratto dalla presenza in Fiera?

Grazie ai forti investimenti in ricerca sul prodotti, siamo già proiettati nel futuro del settore. Continueremo ad impegnarci al massimo per essere sempre attenti alle esigenze del mercato in questo difficilissimo momento storico auspicando che le cose migliorino e che la situazione economico-politica ci possa dare man forte.