Normativa nazionale decking: ecco cosa prevede

30 giugno

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Il mondo dei pavimenti in legno è regolato da norme ben precise che tracciano una serie di riferimenti sulle certificazioni dei materiali, delle classificazioni europee e internazionali, e molto altro.

Lo stesso, però, non è valido se si parla di pavimenti in legno da esterno, visto che fino a qualche mese fa l settore del decking non era regolamentato in alcun modo, sia in campo nazionale che a livello comunitario europeo.

Nel 2014, quindi, A.I.P.P.L. si è fatto portavoce di un progetto per intervenire proprio su questo aspetto con la finalità di colmare il vuoto normativo, riuscendo ad ottenere l’approvazione della Norma UNI 11538 -1 “Pavimentazioni di legno per esterni – Parte 1: Elementi di legno – Requisiti”, che definisce i requisiti che l’elemento di legno deve possedere per essere collocato all’esterno.

La nuova normativa, nazionale, individua anche molte caratteristiche tecniche del legno, come l’umidità di riferimento, le tolleranze dimensionali e le deformazioni ammissibili, arrivando ad individuare le specie legnose idonee ad essere utilizzate come decking.

La norma, in particolare, definisce le caratteristiche pertinenti e i metodi di valutazione per determinare le caratteristiche degli elementi di rivestimento di legno utilizzati in pavimentazione esterne, per impiego mediante fissaggio meccanico al piano di posa, mentre non vengono considerati gli elementi incollati al piano di posa, gli elementi posati direttamente sul terreno, o gli elementi costituiti da materiali compositi.

Il testo della norma propone specifiche indicazioni riguardo la “durabilità del legno, la resistenza alle termiti, la resistenza ai funghi, la durezza, la stabilità dimensionale e il  coefficiente di snellezza, le specie legnose comunemente utilizzate e gli elementi giuntati di testa e/o multistrato.”

Vengono individuati, inoltre, i requisiti degli elementi di rivestimento in termini di:

  • Caratteristiche meccaniche
  • Aspetto
  • Caratteristiche geometriche del legno

Viene esplicitato, poi, che l’etichettatura del prodotto al momento delle consegna al cliente deve riportare almeno le informazioni su:

  • specie legnosa (denominazione commerciale e denominazione botanica)
  • spessore, lunghezza e larghezza espressi in millimetri
  • umidità di riferimento di 15% ± 3%
  • eventuale trattamento effettuato
  • eventuale rischio in relazione al rilascio di tannini o resine

Questa normativa vuole tutelare innanzitutto l’utente finale dando maggiori informazioni sul materiale acquistato ma anche tutte le realtà che operano con materiali di qualità.