Le certificazioni del parquet per un prodotto di qualità

27 giugno

certificazioni parquet

Nel momento in cui si sceglie quale parquet posare nei propri ambienti, sono moltissime le variabili che entrano in gioco e che possono far pendere la bilancia verso una marca piuttosto che verso un’altra. E le certificazioni del parquet sono sicuramente una delle cose che i clienti più attenti prendono in considerazione per scegliere un materiale che non sia soltanto bello da vedere, ma che sia anche di qualità riconosciuta e certificata da enti terzi.

E non ci si riferisce soltanto alle certificazioni europee che determinano la conformità di un pavimento in legno alle normative comunitarie, ma anche a tutti quei riconoscimenti che assicurano, ad esempio, l’utilizzo di prodotti biocompatibili, la provenienza del legno e la certezza di materiali lavorati completamente sul suolo italiano.

Ma quali sono le certificazioni più importanti per un parquet?
Scegliere di certificare il proprio prodotto presso enti che non siano solamente quelli definiti a livello europeo significa scegliere di dare ai clienti la garanzia di un prodotto di qualità superiore, che garantisce prestazioni migliorative rispetto agli standard.

Ecco quali sono le certificazioni più richieste sul mercato.

  • Codice Trasparenza Parquet
    Codice Trasparenza Parquet è una certificazione di EdilegnoArredo nata con l’obiettivo di assicurare la massima trasparenza per quanto riguarda la produzione e la distribuzione del prodotto.
  • FSC – Forest Steward Council®
    Si tratta della certificazione che è ritenuta garanzia di materiali proveniente da foreste gestite in modo responsabile e con minor impatto ambientale, in cui l’estrazione del legno rispetta determinati standard ambientali, sociali ed economici.
  • 100% Made in Italy Certificate
    La certificazione “100% Made in Italy” garantisce la certezza sull’origine e la qualità tecnica del prodotto, distinguendo le creazioni dei produttori italiani da quelle di dubbia provenienza. Per poter ottenere questa certificazione, infatti, è necessario che ogni fase della produzione del parquet avvenga all’interno del territorio nazionale e non, come succede in molti casi, soltanto per alcune fasi di lavorazione.
  • Reazione al fuoco
    Le classe di reazione al fuoco è quella che certifica il modo in cui reagisce un materiale quando viene esposto al fuoco. Questa garanzia viene richiesta soprattutto per la fornitura di parquet da posare in edifici pubblici, come ristoranti, cinema, teatri o ospedali.
  • Emissione di formaldeide
    Il fatto che un parquet sia certificato per l’emissione di formaldeide identifica un prodotto che è stato realizzato tenendo conto anche del rispetto della salute delle persone che abiteranno le stanze in cui quel parquet verrà posato. La formaldeide, infatti, è un composto chimico che può essere nocivo per l’uomo, con effetti che possono rivelarsi anche cancerogeni.

Le certificazioni del parquet, quindi non sono soltanto un modo per migliorare la reputazione di un marchio, ma sono soprattutto una garanzia per i consumatori, che possono orientarsi nel mondo dei rivenditori facendo la scelta migliore ed evitando i rischi.