Da Treviso a Bari: i parquet Garbelotto e Master Floor per il Teatro Petruzzelli

21 novembre

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Era la notte tra il 26 e il 27 ottobre del 1991, quando il Teatro Petruzzelli di Bari venne distrutto dalle fiamme di un incendio doloso. I danni provocati dalle fiamme furono tali che solo il crollo della cupola del teatro, che crollando soffocò le fiamme, impedì la sua completa distruzione. Decorazioni, stucchi, affreschi, tappezzerie e pavimenti andarono quasi completamente perduti.

Il Petruzzelli era una delle più grandi espressioni dell’architettura italiana a cavallo tra la fine dell’800 e i primi del ‘900. Progettato nel 1887 dall’Ing. Angelo Cicciomessere, il teatro è stato realizzato su commissione di Onofrio e Antonio Petruzzelli. La sua costruzione iniziò nel 1897 per giungere all’inaugurazione nel febbraio del 1903.

Quella notte di fine ottobre del ’91, bruciarono insieme al Teatro quasi 90 anni di storia della musica, ma grazie ad un grande lavoro di restauro e di ricostruzione il Petruzzelli tornò al suo splendore.

Nel 2009, infatti, i lavori di restauro e ricostruzione giunsero a compimento e il Teatro Petruzzelli venne nuovamente inaugurato.

Il restauro è durato complessivamente 17 anni, tra diversi appalti e vari stralci che hanno intervallato i lavori, ed ha coinvolto in una delle sue parti anche Garbelotto e Master Floor. I parquet del nuovo teatro, infatti, arrivano direttamente dalla provincia di Treviso e, in particolare, dai nostri stabilimenti.

Abbiamo ricevuto l’onore e l’onere di partecipare al progetto di restauro del Petruzzelli contribuendo in modo importante alla ricostruzione di un pezzo storico della cultura italiana. Si tratta, infatti, del massimo contenitore culturale della città di Bari e del più grande teatro privato d’Europa.

Per questo importante progetto abbiamo realizzato un parquet in Iroko liscio finito con una particolare vernice ignifuga della linea Elegant di Master Floor.

Contribuire a questo importante progetto continua ad essere per noi motivo di vanto e di orgoglio, per il grande valore culturale e simbolico che ha avuto questo restauro a livello internazionale.